Nota del Presidente: Chiesto al MISE d’istituire obbligo corso di Educazione al Trading online per l’apertura di conti di Trading.

Con una PEC indirizzata al Ministro Giorgetti, Ministero italiano per lo Sviluppo Economico, il Presidente Mulino Francesco Maurizio ha chiesto l’istituzione dell’obbligo della frequenza di un corso di “Educazione al Trading online” in cui siano parte fondamentale la conoscenza dei rischi economici dell’attività e dei rischi per la salute del Trader, questi ultimi in riferimento all’attività svolta con VDT Videoterminali.

Un corso di circa 8 ore che secondo il CPE Trader dovrebbe garantire che chi apre un conto Trading sia consapevole dei reali rischi che si corrono svolgendo l’attività e nel contempo essere una misura di contrasto verso quegli “Account manager” che puntano solo a depredare dei loro beni i Consumatori, raccontandogli magari in maniera del tutto fantasiosa che l’attività non ha rischi, mentre i Trader sanno che i rischi ci sono e che questi vanno affrontati con conoscenza, competenza e un money management adatto.

Il CPE Trader che ha sviluppato un apposito corso informale cosi come da definizione del MIUR nell’ambito della Formazione Permanente, ha anche presentato al Ministro una richiesta di Patrocinio del Ministero, allo scopo di poter erogare ai consumatori il corso gratuitamente.

Nel 2019 si sono contati circa tre milioni di conti di Trading aperti di cui circa 200.000 con attività con frequenza settimanale, il Mise ora, deve valutare se agire nella direzione da auspicata e sollecitata oppure altro.

Nel frattempo il CPE Trader ha già richiesto al MISE l’istituzione di un Osservatorio nazionale sul Trading online e alla Commissione Parlamentare che sta conducendo un’indagine sul Trading online, di essere sentiti quali portatori d’interessi diffusi e Associazione Professionale maggiormente rappresentativa in Europa.

Un tema caldo quello del Trading online per il quale Rai news aveva fatto uno speciale dedicato alle truffe nel settore. Il Presidente lamenta la scarsa attenzione da parte delle istituzioni Europee e nazionali che si palesa con la legislazione che pare tener conto più degli intermediari, Broker e SIM che degli attori principali prima parte in causa che sono i Trader Finanziari, con l’esistenza dell’Associazione Professionale “Collegio Professionale Europeo Periti ed Esperti Trader – CPE Trader oggi le Istituzioni possono contare sulla collaborazione di un’Associazione di categoria con esperti di settore capaci di essere di supporto nella fase preparativa di una legge o di una modifica di legge e che rappresenta a pieno titolo tutti i Trader e Analisti Finanziari Professionisti.

Ufficio stampa

CPE Trader